Il processo di autorizzazione FINMA per gestori patrimoniali e trustee

Panoramica del processo di autorizzazione

I gestori patrimoniali e i trustee saranno ora soggetti alla vigilanza di un organismo di vigilanza (OV) e dovranno richiedere un’autorizzazione alla FINMA. Unitamente alla richiesta di autorizzazione, i gestori patrimoniali e i trustee dovranno provare di essere sottoposti alla vigilanza di un OV. La FINMA ha avviato il processo di autorizzazione. La presentazione degli annunci e delle richieste di autorizzazione può essere eseguita in forma elettronica tramite la Piattaforma di rilevamento e di richiesta EHP.

Fase 1: Auto-registrazione – Quando: subito

I gestori patrimoniali possono sin d’ora registrarsi tramite il sito web della FINMA per ottenere l’accesso all’EHP. In questa procedura, è necessario nominare almeno un «responsabile dell’autorizzazione» (BVA). Il BVA può autorizzare altri membri dell’organizzazione all’utilizzo dell’EHP. La FINMA verificherà la registrazione e approverà i BVA indicati. Le informazioni di accesso all’EHP verranno successivamente inviate sia via e-mail che per posta ordinaria.

Importante: l’approvazione dell’auto-registrazione da parte della FINMA non significa che l’annuncio sia stato eseguito o che l’autorizzazione sia stata concessa.

Fase 2: Annuncio alla FINMA – Quando: al più tardi entro il 30 giugno 2020

Dopo aver ricevuto i dati di accesso all’EHP, il BVA deve indicare sulla piattaforma una persona che ricoprirà il ruolo di «manager». Il manager crea quindi il modello di dichiarazione e seleziona un «responsabile della dichiarazione». Solo la persona responsabile della dichiarazione o i suoi delegati possono presentare l’annuncio alla FINMA entro il 30 giugno 2020.

È consigliabile assegnare il ruolo di responsabile della dichiarazione ad una persona (terza) competente al fine di garantire un corretto inserimento delle informazioni e prevenire richieste non necessarie.

Fasi da 3 a 5: Affiliazione ad un organismo di vigilanza e richiesta di autorizzazione – Quando: probabilmente da metà 2020

In seguito all’annuncio, deve essere presentata la richiesta di autorizzazione. Tuttavia, prima di presentare la richiesta di autorizzazione alla FINMA, i gestori patrimoniali e i trustee sono tenuti ad affiliarsi ad un organismo di vigilanza (OV). In sede di presentazione della richiesta di autorizzazione, i gestori patrimoniali e i trustee devono fornire evidenza di essere sottoposti alla vigilanza di un OV. Tuttavia, l’affiliazione agli OV sarà possibile solo quando gli stessi OV saranno stati autorizzati dalla FINMA. Si prevede che almeno due OV dovrebbero ricevere tale autorizzazione entro metà 2020. Ciò significa che la richiesta di autorizzazione potrà essere presentata da metà 2020, ovvero dopo l’affiliazione all’OV. Di conseguenza il tempo rimanente può essere utilizzato per eseguire un’accurata preparazione.

In relazione alla preparazione della domanda di autorizzazione è inoltre opportuno garantire le competenze normative necessarie ad evitare potenziali ritardi.

Potete trovare qui ulteriori informazioni in merito al processo di autorizzazione FINMA e a come affidare la gestione del processo a GWFi quale parte terza esperta in materia di presentazione dell’annuncio e della richiesta di autorizzazione.

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